Sanremo 2026: Chauvet Professional illumina gli artisti del Festival ai Live di Radio Italia

ZAlight era presente all’edizione 2026 del seguitissimo ‘Radio Italia Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni’, con un setup luci super performante e flessibile, allestito negli spazi del Grand Hotel Londra di Sanremo: uno studio 100% Chauvet Professional.
Dalle barre LED motorizzate Colorado PXL Curve 12, al rivoluzionario strobo LED con Smart Frost Strike Bolt 1C; dai cyclorama Ovation Cyc con Color mixing avanzato, alle versatili teste mobili LED Rogue Outcast 1 BeamWash e Outcast 2X Wash. Radio Italia si è affidata interamente alla tecnologia Chauvet Professional. Una scelta che premia l’eccellenza del brand americano in tutte le tipologie di proiettori.

Quella di ZAlight con Radio Italia e con il suo LD residente – Ivan Lavezzoli – è una storica collaborazione. Collaborazione che anno dopo anno ha elevato la qualità illuminotecnica di un evento ‘collaterale’ al Festival di Sanremo, al livello di un vero spettacolo televisivo.

Ringraziamo  Ivan Lavezzoli, Lighting Designer e progettista del setup illuminotecnico di ‘Radio Italia Fuori Sanremo Italiana Assicurazioni’, per averci descritto il dietro le quinte dell’allestimento.

“Anche per l’edizione 2026 del Festival, abbiamo allestito il nostro studio al Grand Hotel Londra, qui a Sanremo. Una location perfetta per ospitare la varietà di attività televisive, radiofoniche e social che vanno avanti senza interruzioni. Quest’anno il setup luci dello studio è costituito interamente dai proiettori Chauvet Professional, che giudico insuperabili per potenza, affidabilità e ovviamente per la grande versatilità; un requisito fondamentale che mi ha permesso di gestire, con un unico setup, due situazioni molto differenti: le interviste del pomeriggio e i live serali.

Cominciamo dalle teste mobili:

Rogue Outcast 2X Wash

Ho appeso 8 Rogue Outcast 2X Wash all’americana orizzontale, in controluce. Il pomeriggio, durante le interviste, li uso In maniera più classica, con lo zoom leggermente aperto, temperatura colore a 6000K.
Fanno un bellissimo controluce sulle spalle, staccando le persone dal fondo, che in questo caso è il LED wall.
Alla sera invece, durante le performance degli artisti, mi piace spingere di più sull’effettistica: gli Outcast 2X Wash hanno i LED divisi in 5 zone distinte, che sfrutto per effetti di dimmer e di colori, con una resa visiva bellissima.

Rogue Outcast 1 BeamWash / Colorado PXL Curve 12

Poi ci sono due tra i fari di Chauvet Professional che amo di più: il Rogue Outcast 1 BeamWash e la Colorado PXL Curve 12. Ho disposto a terra 8 Curve e 7 Outcast.
Alternandoli, sotto il LED Wall e ai piedi dei due pannelli ai lati dello ‘stage’. La PXL Curve 12 è uno dei prodotti più nuovi e versatili degli ultimi anni. Ogni volta che la uso trovo una ‘chicca’ nuova.
Quest’anno mi sono sbizzarrito sui giochi tra i colori in primo piano e quelli in background, soprattutto nella parte live serale. Nelle interviste del pomeriggio invece, ho usato un effetto che va a sfruttare l’onda creata dalle 12 teste indipendenti – che trovo fantastica – ad una velocità lentissima. In quella situazione non c’è bisogno di fare dei grandi movimenti di tilt; un’onda lentissima, lo zoom aperto, col giusto diaframma nelle camere, crea quell’effetto ‘stellina’ un po' patinato, veramente bello.

Del Rogue Outcast 1 BeamWash mi piace l’escursione dello zoom: per essere un ibrido, arriva a 4°, un fascio molto stretto, che mi permette di usarlo sia come un vero Beam che come un vero Wash. Poi c’è l’anello con cui mi piace sempre tantissimo giocare, intervallandolo al fascio di luce, sfruttando tutti i colori e le macro degli effetti. Ha veramente una quantità di opzioni infinite. Durante i live andiamo a spingere l’effettiva potenza che ha; perché per essere un Beam molto compatto ha una resa eccezionale, e contrasta alla grande sia con le Curve, che spingono tantissimo, che con un LED wall molto luminoso.
Durante le interviste, invece, lo uso con un fascio stretto, che crea una specie di colonna con i colori che richiamano il logo di Radio Italia, che vanno dall’ambra al blu, molto delicati.

Strike Bolt 1C

Ho usato per la prima volta al Fuori Sanremo 2026 le nuove Strike Bolt 1C. Ne ho installate 12, disposte in due colonne di 6 unità, come cornice ai lati del LED wall.
Anche questo è un proiettore ‘ibrido’, sia blinder che Wash, una macchina ricca di possibilità, tutte da scoprire.
Il pomeriggio, sfruttando il frost, le usiamo con colori morbidi, con un leggerissimo effetto di dimmer, quasi impercettibile; mentre la sera ci sbizzarriamo con tutti gli effetti che hanno, a cominciare dal frost elettronico.
Ma a me piace anche vedere il faro ‘pulito’, con i LED a colori e i bianchi in bella evidenza. È un prodotto che ha creato notevole interesse in chi lo vedeva in azione, ed è piaciuto moltissimo.

Well STX 180

Un discorso a parte meritano i Well STX 180. Non essendoci un vero stage, questi tubi di luce mi permettono di ottenere, nei live, un bel rapporto tra gli artisti e lo spazio intorno, creando il necessario contesto e la profondità che serve per le riprese. Ogni volta mi colpiscono per la varietà di effetti che ti permettono di creare. Ne utilizzo 12, settati in modalità wireless DMX, e in base al set up che ogni sera è differente – sia per adattarsi al live dell’artista che ai contenuti del LED Wall centrale – andiamo a riempire il palco con questi effetti. A questo proposito voglio citare Riccardo Tessari, da anni il mio visual artist, con cui collaboro spalla a spalla, che è riuscito a trovare dei visual veramente belli, pur nel poco tempo che abbiamo a disposizione tra una registrazione e l’altra.

Well Pod 2

Ho usato i Well Pod 2 per colorare le americane; in questi set live mi piace evidenziare la struttura e darle risalto con il colore.
Il faro, oltre ad avere una potenza impressionante, è veramente compatto; pur avendo delle americane 25x25, siamo riusciti a farli entrare all’interno.

Ovation Cyc 1FC

Per finire, ho sistemato 6 cyclorama Ovation Cyc 1FC dietro le PXL Curve 12. 5 pezzi sulla parete di legno di fianco al LED wall, su cui abbiamo applicato una scritta al neon con il logo di Radio Italia, e 1 pezzo davanti alla paretina opposta.
Sono state perfette per enfatizzare e dare profondità agli sfondi, ottime per colorare le pareti con un bel colore omogeneo; mi sono piaciute veramente molto. Anche qui credo che Chauvet Professional si sia superata, perché non ci sono altri prodotti così leggeri (io le ho anche appese), capaci di fare anche ottimi controluce. Per non parlare della miscelazione colori, che è splendida.

Innled T4-E / EVE

La produzione ha creato una zona accoglienza nel salone adiacente allo studio Live – allestendo un’area bar. Abbiamo valorizzato questo spazio utilizzando 3 piantane T4-E di Innled; con i loro 4 spot LED liberamente orientabili sono lo strumento ideale per dare risalto al bar e al buffet e creare un’atmosfera esclusiva, grazie anche lampade EVE, sempre di Innled.

Lightshark LS1 / LS Wing

Per controllare tutto il setup utilizzo una Lightshark LS1 collegata ad una LS Wing, con un totale di 4 DMX Out: una linea è dedicata alla zona bar, esterna allo studio; una la utilizzo per la gestione wireless delle Well SX180; e con le altre due uscite controllo agevolmente tutto il resto dello studio.”

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